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L’Arena - martedì 7 aprile 2026 - pagina 13
Cultura e tradizione la Pasquetta di San Rocchetto
A Pasquetta l’eremo di San Rocchetto ha riaperto le sue porte alla storia, restituendo ai visitatori i volti dei santi e le tracce lasciate dai secoli sulle pareti del loggiato. Mille persone hanno camminato sul Monte Cavro tra arte, devozione e panorami, in una giornata che ha fuso il sacro e il comunitario in un unico racconto condiviso. Il momento centrale è stato la presentazione del restauro degli affreschi del loggiato, con la chiesa gremita.
Il restauratore Ivan Cristani, in dialogo con la storica dell’arte Erika Prandi, ha restituito al pubblico il senso di un intervento che non si è limitato a «pulire» le superfici, ma ha riattivato la leggibilità di un racconto visivo stratificato. Le figure di San Rocco e San Giovanni Battista, databili alla fine del Cinquecento, tornano riconoscibili nei loro attributi (il cane e la pecora) mentre riemergono anche dettagli architettonici dipinti che ricostruiscono l’impianto originario della scena.
Accanto all’immagine, il tempo. Le scritte a matita, sovrapposte nei secoli, non sono state cancellate ma mantenute come parte integrante della storia del luogo. Tra queste, la data 1602 incisa sul dipinto diventa una traccia preziosa, che attesta l’esistenza già allora degli affreschi.
La giornata si è aperta con la Santa Messa sul sagrato, partecipata da un centinaio di fedeli. Subito dopo, le visite guidate sono andate esaurite. Nel cortile esterno, per tutta la giornata, anche la presenza dell’Associazione Amici del Togo Odv ha aggiunto una dimensione solidale all’evento. A tenere insieme questo equilibrio tra cura e apertura è la comunità dei volontari della parrocchia di Quinzano, impegnata durante l’anno nella gestione dell’eremo.
Nel suo intervento, il parroco don Achille Bocci ha invitato i presenti a vivere la giornata come occasione di relazione, esortando a conoscersi e ad allargare le amicizie. Ha ricordato come San Rocchetto, da seicento anni, sia un luogo che invita all’ascolto e alla riflessione. Un’identità che, anche in questa Pasquetta, si è tradotta in pratica condivisa. M.Cerp.
L’Arena - venerdì 3 aprile 2026 - pagina 17
Riapre il loggiato di San Rocchetto
A Pasquetta tornano le prime gite fuori porta e tra le mete più frequentate c’è l’Eremo di San Rocchetto, sul Monte Cavro sopra Quinzano.
Qui la giornata unisce la dimensione conviviale alla scoperta culturale: alle 10 la Santa Messa, alle 11 la presentazione del restauro degli affreschi esterni del loggiato, con il restauratore Ivan Cristani e la storica dell’arte Erika Prandi a guidare il pubblico nella lettura dell’intervento. La riapertura del porticato offre uno sguardo rinnovato su un luogo che affonda le radici nel Quattrocento, quando la chiesa venne edificata e dedicata al Santo Sepolcro, per poi essere ampliata alla fine del XVI secolo.
Le condizioni conservative risultavano particolarmente compromesse nelle parti basse delle pareti.
L’intervento ha previsto pulitura, consolidamento dell’intonaco e reintegrazione pittorica con velature leggere, mantenendole scritte.
La giornata proseguirà con momenti conviviali tra panini, uova sode, vino e bibite, e con visite guidate alle 11.45, 12.15; 14 e 14.30 dedicate alla storia dell’Eremo e alle opere restaurate. Un’occasione per riscoprire all’inizio della stagione un luogo in cui paesaggio, arte e memoria collettiva continuano a intrecciarsi. M.Cer.
Marzo 2026 - Torna anche quest’anno la tradizionale “Festa di Pasquetta” all’Eremo

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Marzo 2026 - Articolo apparso sul giornale “L’Olivo” di Quinzano
A Pasquetta ammiriamo il restauro
Si è concluso in febbraio il restauro del porticato dell’Eremo di San Rocchetto.
I lavori - durati qualche mese - hanno riguardato il consolidamento della parte bassa, che cadeva a pezzi e Lasciava visibile ampia parte della muratura di sasso, il restauro dei dipinti, risalenti alla seconda metà del 500 e poco visibili, e la sistemazione degli intonaci nella zona sopra gli archi.
Grazie alla competenza della ditta Cristani snc, che si è occupata anche di questo intervento di restauro dopo quello delle statue interne e dell’abside dietro l’altare qualche anno fa, l’intera facciata del portico consente una più chiara lettura degli affreschi: alla sinistra della porta di ingresso della chiesa ora è ben visibile un San Rocco accompagnato dall’immancabile presenza del cane, mentre a destra sono emersi con chiarezza la figura di San Giovanni Battista, con ai piedi una pecora e sullo sfondo una serie di piante simili a palme.
Le due figure sembrano poggiate su un basamento, che non era ravvisabile prima del restauro.
Le innumerevoli scritte ed incisioni presenti in facciata hanno subito un trattamento diversificato.
Sulla base delle indicazioni e delle prassi in uso presso la Sovrintendenza ai Beni Ambientali e degli uffici della Curia, le scritte in matita effettuate nel corso dei secoli sono state in parte mantenute, anche a motivo di testimonianza storica. Le incisioni presenti in varie zone sono state invece velate e rese pertanto molto meno visibili.
L’intervento di restauro è stato coperto quasi interamente da autofinanziamento e da una piccola parte da un contributo di un ente esterno.
Nel giorno di Pasquetta, dopo la celebrazione della Messa, prevista per le ore 10, faremo l’inaugurazione ufficiale del restauro con una breve spiegazione da parte dei restauratori dei vari interventi.
Seguirà poi la tradizionale festa con il momento conviviale con panini, uova sode, vino e bibite.
Vi aspettiamo numerosi!
12/06/2025

Alle ore 20,30 don Alessandro celebrerà una Santa Messa in ricordo di don Gigi Burro.
Vi aspettiamo numerosi! Dopo la celebrazione seguirà un rinfresco comunitario.
23/03/2025


Domenica 23 marzo si è svolto in piazza a Quinzano il Concorso Festa dell’OLIO 2025.
Il nostro olio, prodotto dalle olive raccolte dagli olivi che circondano l’Eremo, si è classificato al SECONDO POSTO.
Un risultato oltre ogni più rosea aspettativa.
12/10/2023
Abbiamo concluso il restauro dell’interno del Sepolcro e da sabato riprenderemo l’apertura della chiesa alle visite pomeridiane con i soliti orari.
Vi invitiamo a salire a vedere l’intervento svolto.
30/09/2023
In questi giorni sono arrivati i nuovi copri letto con una nuova tonalità e ignifughi.
Quelli precedenti non li abbiamo buttati ma sono stati donati alla Ronda della Carità.
28/07/2023
Nuovo intervento
Abbiamo installato, in cucina, la nuova caldaia a condensazione, che ci permetterà di migliorare l’accoglienza di tutti i gruppi accolti e anche di ottenere un efficientamento energetico con minori consumi di gas.